Cute maschile e rasatura

Foto da Flickr - RLHyde

Strutturalmente la cute maschile e femminile non si discostano di molto, tuttavia è bene porre l'attenzione su alcune differenze allo scopo di comprendere meglio le dinamiche della rasatura e i benefici che possono apportare adeguati prodotti cosmetici.
La cute maschile è più spessa di quella femminile di circa il 20%, in particolare, si osserva che il derma è più ricco in fibre di collagene e di elastina. Ciò conferisce alla pelle maggior turgore ed elasticità.

Sfocia, sulla sua superficie, un maggior numero di follicoli piliferi, nei cui condotti si riversa anche il sebo prodotto dalle ghiandole sebacee, determinando una maggior peluria, ma anche una superiore secrezione di sebo. Questa differenza, rispetto al sesso femminile, è dovuta al ruolo di ormoni maschili (androgeni), coinvolti nella produzione dei follicoli.
Quando la produzione di sebo è eccessiva possono avere luogo problemi quali acne, seborrea e pori dilatati.

Durante la rasatura è abbastanza frequente la talvolta chiamata "pseudofollicolite", che altro non è se non un irritazione dovuta all'incarnamento del pelo. Questo fenomeno origina una sintomatologia simile all'acne, anche se si tratta di un problema chiaramente diverso. Nel caso dell'acne, la manifestazione infiammatoria è causata da un'infezione batterica, mentre in questo caso dal pelo che penetra nella cute (non deve necessariamente coesistere l'infezione batterica, anche se può insorgere secondariamente, generalmente il batterio coinvolto e lo Stafilococco aureus).

Il pelo può incarnarsi in seguito ad un taglio effettuato troppo in profondità, generalmente causato da rasoi a lame multiple. Il pelo, ricrescendo innaturalmente da una punto troppo basso rispetto alla superficie, ma avendo già la durezza di un pelo maturo, ha buone possibilità di penetrare la cute incarnandosi.
Ma anche il pelo eccessivamente lungo può "tornare sui propri passi" e rientrare nella cute.
Nel primo caso si parla di via transfollicolare, nel secondo via extrafollicolare.

Inoltre, il passaggio di lamette e rasoi sulla pelle causa l'asportazione momentanea del film idrolipidico, il quale ha funzione protettiva contro i patogeni, sia perchè rappresenta una barriera fisica da attraversare, sia perchè ricco di sostanze antibatteriche.
Hanno luogo anche abrasioni cutanee (e talvolta tagli accidentali...) con ulteriore irritazione della pelle.

Per queste ragioni si consiglia, per una rasatura ideale, un'accurata igiene di viso e mani prima di accingersi al passaggio della lametta, in modo di ridurre la percentuale di batteri pronti ad aggredire la pelle. E' anche importante usare sempre una lametta nuova, possibilmente singola o al massimo doppia, e, se necessario ed opportuno, applicazione di prodotti cosmetici con azione antisettica alla fine della rasatura.

Esistono una serie di prodotti concepiti per preparare la rasatura e per aiutare la rigenerazione cutanea una volta finito di radersi. Tra questi ultimi evitate prodotti contenenti alcol.

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